Campeggiare durante un weekend di SCALATA

Se sentite la necessità di ritornare a contatto con la natura e vedere se tutte le trazioni fatte in quarantena hanno portato i loro frutti, allora non c’è nulla di meglio che un weekend in falesia con tanto di notte annessa trascorsa in tenda, a contemplare cieli stellati e respirare il profumo della libertà. Che poi non è altro che l’unica soluzione possibile per una full immersion di scalata, dato che hotels e ostelli sono ancora tutti chiusi!

La maggior parte delle falesie hanno come punto di riferimento un parcheggio dal quale parte l’avvicinamento, noi vi consigliamo di farne la vostra base per la notte, sistemando la tenda affianco alla macchina o furgone e accendendo un bel fuoco per tenervi caldi e vivere ancora di più l’atmosfera del campeggio - ovviamente dove il posto lo permette e prendendo tutte le accortezze necessarie per evitare di dare fuoco all’intero bosco. Se poi siete più avventurosi e volete trascorrere la notte ai piedi della falesia, assicuratevi solo di portare con voi attrezzatura bella leggera! Noi abbiamo fatto il nostro zaino così: tenda Camp Minima 1, materassino Camp Essential Light Mat, sacco a pelo Sea to Summit Trailhead ThII, fornello MSR PocketRocket 2 - perché per quanto fare il fuoco sia bello, cucinarci sopra è tutta un’altra storia - e un set di piatti e posate di Sea to Summit. Da non dimenticare la luce frontale (nel nostro caso la Tikka di Petzl), essenziale per qualsiasi cosa vogliate fare dall’imbrunire in poi, a partire dalla ricerca di un qualche pezzo di attrezzatura nello zaino ad andare ad esplorare uno spot in notturna o fare una tappatina in “bagno” - ergo in mezzo alla natura, possibilmente nascosti da qualche albero - con tanto di sacchetto appresso in cui mettere eventuale carta. Ma ricordatevi anche di sotterrare i bisogni, per rispetto dell’ambiente e del prossimo e per evitare di far diffondere brutte voci su noi scalatori!

Marco Zanone


Svegliarsi alla mattina ai primi albori, mettere il naso fuori dalla tenda e vedere le pareti che scalerete da lì a poco, mettere su il caffè, sentire il cinguettio degli uccelli… è tutta un’esperienza da vivere, a maggior ragione da parte di uno scalatore, che, da cliché, è sempre orientato alla natura e alla ricerca di un po’ di avventura. Anche la comodità di una sistemazione di questo tipo è innegabile, essere così vicini alla falesia non è da tutti i giorni e pensare di poter tornare alla base nelle ore più calde per fare un riposino e poi ritornare a ghisarsi sul progetto della giornata verso sera, sarà facile, avendo il proprio campeggio personale a due passi! 

Mike Erskine

Ma campeggiare non è solo rose e fiori ovviamente, assicuratevi di tenere il cibo sempre dentro lo zaino e appenderlo ad un albero o metterlo in tenda con voi, sempre ben custodito all’interno dello zaino, onde evitare che qualche marmotta o cinghiale attirati dal profumo del cibo faccia razzia dei vostri rifornimenti. Tenere fresca l’acqua può rappresentare un’altra problematicità nelle calde giornate estive, una soluzione è quella di metterla in delle borracce termiche e tenerla ben coperta da altri oggetti all’interno dello zaino, in modo che sia esposta al sole il meno possibile. Ma, se vi va di fortuna, e c’è un fiume nei pressi del vostro accampamento, allora potete mettere lì le bottiglie in fresco. Inoltre, durante il giorno portate lo zaino con voi se non avete la macchina a tiro di schioppo. Ricordatevi di non lasciare oggetti in vista; purtroppo i furbetti prendono di mira anche la nostra categoria.

Insomma, con qualche accorgimento e voglia di mettersi in gioco, un weekend di campeggio e scalata sarà senz’altro divertente. Non vi resta che attrezzarvi e partire per la vostra prossima avventura, siamo sicuri che ne rimarrete entusiasti!

 

L'articolo è stato scritto da: Rebecca Cancellieri

Rebecca Cancellieri nasce a Genova, in Liguria, e grazie ai suoi genitori impara fin da piccola ad apprezzare gli sports all’aria aperta. A Finale Ligure scopre la passione per la scalata, che alterna a bici da strada ed alpinismo. Ama le vacanze all’insegna dell’outdoor fra mare e montagna! Dopo aver completato i propri studi in Lingue e culture moderne presso l’Università di Genova decide di prendersi un anno sabbatico in cui unisce l’utile al dilettevole con uno stage di 6 mesi presso l’headquarter di EpicTV a Chamonix Mont-Blanc.

Virginia Cancellieri

Commenti (0)

Accesso o registrati per essere il primo a commentare questo article.